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05.04.2010 - PASSA LA BRE BANCA AL PALABANCA.

E’ inutile nasconderlo: la stagione dei Campioni d’Italia in carica si decide in gran parte oggi e i biancorossi non sono sicuramente favoriti. Pesano infatti le assenze importanti e pesa ancor di più la forma degli ospiti, che sono davvero in stato di grazia. Cuneo ha anche il morale altissimo dopo aver conquistato la coppa Cev e aver dominato gara uno fra le mura amiche, avvalendosi di un servizio pungente e un Grbic in grande spolvero. Formazione praticamente obbligata per il tecnico di Fano: Meoni e Urnaut sulla sua diagonale, Rak e Bjelica al centro, Zlatanov e Bravo schiacciatori, libero Rinaldi. Giuliani può invece contare sul sestetto titolare: classica diagonale Grbic-Nikolov; al centro Fortunato e Mastrangelo, di banda Parodi e capitan Wijsmans, libero Henno. Dopo una prima fase di gara in cui i campioni d’Italia hanno mostrato scarsa lucidità, è salito in cattedra Michal Rak, autore di una prestazione decisamente sopra le righe a muro (16-12). Dopo il secondo time-out tecnico i piemontesi rientrano in partita portandosi a meno uno (16-15). Lorenzetti corre ai ripari con una mossa rischiosissima: il marcatissimo Zlatanov risiede in panchina e al suo posto entra in campo Grassano. Gli emiliani tirano fuori le unghie con Bjelica, che va a segno al servizio regalando un buon break di vantaggio (21-18). Ed è proprio il nuovo entrato Michele Grassano a risultare fondamentale nel finale di set, andando a punto sia a muro che in attacco (24-20). Piacenza spreca l’impossibile: proprio quando tutto sembra finito accade l’irreparabile. Simone Parodi al servizio diventa un fulmine di guerra. Colpevole la retroguardia biancorossa, assolutamente in balìa dell’avversario. Cuneo firma un break di 6 punti, che basta ad aggiudicarsi il set (24-26). Difficile tornare in campo e dare tutto, eppure Piacenza è chiamata a farlo e riesce a tornare a lottare a testa bassa, a spingere su ogni palla, perché questa è l’unica arma che può ribaltare le sorti del match (16-14). Il CoprAtlantide non molla e inizia a giocare il suo volley migliore. Cala invece vistosamente Wijsmans che spreca moti in attacco (19-16). Gli uomini di Lorenzetti dilagano (21-17). Il finale rischia di essere la fotocopia del set precedente: i biancorossi dilapidano un vantaggio importante, al resto ci pensa Wijsmans che mette giù una pipe pesantissima (23-23). Si va ai vantaggi: è ancora Parodi a fare la voce grossa e a mettere la freccia per i suoi (25-26). La tensione si tocca con un dito. Tine Urnaut tira fuori una bella sorpresa dal suo uovo di Pasqua: un missile dai nove metri dalla rara precisione, che ribalta il parziale. Chiude un attacco di Michele Grassano (30-28). Cuneo accusa il colpo, ne approfittano i padroni di casa (16-10). Coach Giuliani prova a cambiare la regia, torna mestamente a sedersi in panchina Grbic e scende in campo . Parodi torna ad essere fondamentale al servizio siglando un ace e continuando a mettere sotto pressione il reparto arretrato dei piacentini fino al (18-17), riaprendo così il set. Importantissimo il punto di Tine Urnaut, arrivato dopo un’azione prolungata e tesissima (21-19). I piemontesi rimangono cinici e freddissimi nei momenti che contano e riagguantano la parità proprio nel finale (24-24). A capovolgere le sorti del match è Nicola Grbic che va ad eseguire un muro perentorio sul povero Zlatanov 24-25. Chiude Cuneo dopo un pallone contestatissimo (24-26)
I campioni d’Italia in carica devono inseguire (10-13) poi trovano il sorpasso con capitan Zlatanov e Urnaut (16-14). Urnaut17-15. Il vento cambia ancora direzione: Nikolov inizia a picchiare come un fabbro e i piemontesi tornano a fare la partita (17-20). Bravo a muro riaccende le speranze (19-20). Finale tesissimo, si lotta su ogni palla. E’ ancora Simone Parodi a risultare decisivo chiudendo il match (23-25).
COPRATLANTIDE - BRE BANCA LANNUTTI 1-3 (24-26, 30-28, 24-26, 23-25)
COPRATLANTIDE PIACENZA: Rak 12, Massari 1, Meoni 2, Grassano 5, Boninfante 1, Sequeira, Zlatanov 13, Bravo 14, Rinaldi (L), Oivanen, Urnaut 14, Bjelica 10. Non entrati Durante.
All. Lorenzetti.
BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Wijsmans 11, Henno (L), Parodi 19, Fortunato 3, Nuti, Jeroncic, Nikolov 22, Grbic 6, Peda 1, Mastrangelo 7, Patriarca. Non entrati Ariaudo, Pieri.
All. Giuliani.
ARBITRI: Cesare, Cinti. NOTE - Spettatori 2600, incasso 18000, durata set: 31', 37', 36', 32'; tot: 136'.
Andrea Crosali
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